Vini in anfora in vendita online su Che Vino!

Vini in anfora

Vino in anfora

Quando si parla di vino fatto in anfora, entriamo nella sfera dell'ancestrale. Ottomila anni fa produrre il vino in anfora era la normalità nel Caucaso, in Georgia e in Armenia questa pratica antica è ancora primariamente diffusa. Dal 2013, inoltre, la vinificazione tradizionale georgiana nelle anfore – Qvevri di terracotta – è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Il Qvevri è il particolare vaso di terracotta ovale legato a stretto giro all'identità e alla cultura delle comunità georgiane. Questi recipienti di terracotta utilizzati per la vinificazione, il trasporto e la conservazione ottimale del vino, si diffusero poi in tutta Europa, ma vennero in seguito soppiantati da nuovi materiali. Sul finire degli anni novanta, però, come sappiamo, la ricerca e la sperimentazione hanno intrapreso strade legate alla riscoperta dei valori e delle pratiche tradizionali e genuine di un tempo. Nel 1996, Josko Gravner ha diffuso questa direzione in Europa dando il via ad un vero e proprio commercio in espansione.

Anfora: vino tradizionale

Riscoprire la tradizione, in ambito enologico, ma non solo, rappresenta oggi una vera e propria tendenza che unisce desideri e bisogni da parte del consumatore alla necessità, da parte delle aziende, di sperimentare rivolgendo lo sguardo verso il passato. Riscoprire le origini spesso significa rispolverare e consolidare l'antico legame tra uomo e natura, le connessioni che vengono a galla mettendosi in una posizione d'ascolto nei confronti della natura.
Chi ha dato il via a questa tendenza in Europa? Sicuramente Francesco Josko Gravner, uno dei migliori e più interessanti vignaioli italiani. Ci troviamo in Friuli Venezia Giulia, qui Josko ha avviato, dal 1996, una vera e propria rivoluzione mondiale. La Ribolla gialla è stato il suo primo importante esperimento nell'ambito della fermentazione delle uve in anfore di terracotta del Caucaso. Una scelta difficile la sua, ma sempre solida e motivata da un profondo amore per l'ecosistema. Produrre vini in anfore di terracotta prevede infatti macerazioni molto lunghe, non è possibile arrivare alla vendita dei vini prodotti con queste modalità prima dei sette anni dalla vendemmia. La cantina Gravner si è dunque ispirata profondamente alle tradizioni dei paesi del Caucaso, diventando un modello per tanti altri paesi europei. Basti pensare ai contenitori spagnoli in terracotta – detti Tinajas – prodotti qualche anno più tardi dalla cantina siciliana COS (Giusto Occhipinti) per arrivare ad un ottimo Cerasuolo di Vittoria.

Il successo dei vini in anfora

Si parla a ragione di una vera e propria rivoluzione produttiva a livello globale per molti motivi. Innanzitutto perché la terracotta è un materiale in grado di regalare enormi benefici alla produzione dei vini artigianali: l'isolamento termico è perfetto (i contenitori si possono anche interrare), il materiale stesso con la sua porosità consente una costante ossigenazione. Tutti i benefici della terracotta consentono sempre lunghissime macerazioni sulle bucce, eliminando la necessità di aggiungere lieviti, solforosa, additivi.
Sembrerebbe tutto estremamente semplice, ma in realtà i metodi e gli approcci legati ai vini fatti in anfora sono molteplici. Il tipo di contenitore di terracotta scelto è la prima variabile da tenere a mente: i Qvevri della Georgia non hanno manici, sono molto capienti e ricoperti di cera d'api, le Tinajas spagnole sono più piccole e ricoperte di pece, infine, possiamo inserire meritatamente in questo elenco i vasi di argilla toscani, risalenti ad un'antica tradizione e molto robusti. Detto questo, ciascun produttore puà decidere di aggiungere particolari e variabili personali alla loro produzione. Tutto dipende dal carattere del vino che desiderano ottenere, ma anche dal vitigno di provenienza.
La terracotta è uno strumento da non trascurare in ambito enologico, soprattutto perché permette grandi variazioni, ovvero la scelta di strade differenti rispetto a quelle permesse dalla vinificazione in legno o in acciaio.

Ordina:

"Amphora di Vecciano" 2017 IGT Rubicone Grechetto Gentile

Vitigni:
Grechetto gentile
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Orange Wine, Vini Artigianali, Vini Biologici, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
2

Il vino “Amphora” di Vecciano è un vino bianco prodotto da un’antica uva locale, il Greghetto Gentile, che i riminesi chiamavano Ruibola o Greco e vinificato in antiche anfore georgiane. Al naso esprime aromi di frutta a polpa bianca, note agrumate di bergamotto, erbe aromatiche. Al palato rivela la sua grande espressività, con una corpo robusto e con una bella freschezza e dal piacevole finale mandorlato.

"A" 2018 IGT Rubicone

Vitigni:
Centesimino
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Lieviti indigeni, Vini Artigianali, Vini Biodinamici Italiani, Vini Biologici, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
3

“A” di Villa Venti è un vino rosso realizzato con sole uve Centesimino, antico vitigno romagnolo diffuso nella provincia di Forlì. Il vino nasce da un progetto di Valter Dal Pane di produrre da alcuni vitigni autoctoni romagnoli dei vini vinificati  in anfora come avveniva anticamente in Georgia. I profumi sono intensi, complessi ed eleganti, con note floreali e fruttate. Il sorso è pulito, avvolgente e abbastanza morbido con una buona corrispondenza tra naso e bocca. Il finale chiude con una leggera sensazione fruttata.

"Terracotta" 2018 Langhe DOC

Vitigni:
Nascetta
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Lieviti indigeni, Vini Artigianali, Vini Biologici, Vini Demeter, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
2

“Terracotta” è un vino bianco prodotto con solo uve Nascetta, antico vitigno delle langhe, la vinificazione e l’affinamento avviene in anfore di terracotta senza il controllo delle temperature, senza chiarifiche e la fermentazione alcolica avviene solo con lieviti indigeni. I profumi e il bouquet sono intensi e complessi con sentori floreali,  d’agrumi, frutta, nocciole e sensazioni erbacee. Al palato si esprime con una buona struttura con un finale fresco e minerale.

"1701 Surnàt" 2018 IGT Sebino Bianco

Vitigni:
Chardonnay
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Lieviti indigeni, Vini Biodinamici Italiani, Vini Biologici, Vini Demeter, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
1

Il vino bianco secco “Surnat” di 1701 Franciacorta è prodotto con solo uve Chardonnay, è vinificato ed affinato in anfora. Al naso profumi di fiori di campo, erbacei e di frutta gialla. Il sorso è leggero, fresco e con una buona sapidità.

"Superbo Ancestrale" 2017 Bianchello del Metauro Superiore DOC

Vitigni:
Bianchello
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Lieviti indigeni, Vignaioli Indipendenti, Vini Biologici, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
2

Il Bianchello del Metauro “Superbo Ancestrale” è un’espressione ricca, corposa e complessa del vitigno a bacca bianca marchigiano, nato dall’antichissima pratica della vinificazione con macerazione sulle bucce in anfore di terracotta. Al naso profumi di frutta secca, frutta gialla secca, zenzero ed erbe aromatiche. Il sorso pieno, ricco e morbido, di allungo sapido e vibrante.

"Agathe" 2018 Verona IGT

Vitigni:
Molinara
Formato:
0.75l
Filosofia produttiva:
Vignaioli Indipendenti, Vini Artigianali, Vini Biodinamici Italiani, Vini Biologici, Vini in anfora
Grappoli Che Vino!:
2

Il vino “Agathe” prodotto dalla cantina Corte Sant’Alda è rosato realizzato con il vitigno Molinara. Viene vinificato in anfore di terracotta e continua la sua maturazione nel medesimo contenitore. Il bouque è ha bellissime note floreali e fruttate. In bocca è morbido, fresco e abbastanza sapido con un finale lungo e fruttato.

Il vino consigliato

le oche fattoria san lorenzo

Fattoria San Lorenzo Le Oche 2018

"Le Oche" è un vino bianco maturato per 12 mesi in cemento a contatto con le fecce fini. Un verdicchio dalla personalità estrosa ed eclettica. Naso complesso e intenso con aromi di fiori di ginestra, il sorso è avvolgente, fresco e abbastanza sapido.

Dicono di noi

Hanno parlato di noi

corriere logo
logo dissapore
ilsole24ore logo
logo vanityfair
ilresto logo
foodmakers
tgcom logo
cucina moderna
grazia logo
la repubblica logo
marie logo
natural style recensisce vivere senza supermercato 211
Scorrere fino all'inizio
Chiudere
Chiudere
Chiudere

Carrello

Il carrello è vuoto!

Continua lo shopping